Lo Psicologo in Farmacia

Anche a Torino e cintura, dopo alcune sperimentazioni nel resto di Italia, è entrato in farmacia lo psicologo: i cittadini che lo vorranno potranno usufruire della consulenza e del sostegno di un professionista dedicato al benessere individuale e collettivo, in un'ottica di prevenzione psicologica.

Il nuovo servizio in farmacia è stato voluto da Federfarma Torino, Ordine dei Farmacisti di Torino, Ordine degli Psicologi della Regione Piemonte e patrocinato da Farmaonlus, che sta lavorando per poter dare a questo importante servizio un orizzonte temporale più ampio.

 

IL PROGETTO

Lo psicologo in farmacia è un servizio di consultazione, di facile fruizione, rivolto ai cittadini, che si svolge interamente allinterno della farmacia, la quale offre i propri locali e la professionalità del farmacista per una prima sommaria analisi del disagio e mette a disposizione dei cittadini il sostegno psicologico del professionista psicologo.

L'iniziativa, sperimentata positivamente in altre realtà presenti sul territorio nazionale, appare come una preziosa opportunità per intercettare i bisogni inespressi da parte di persone portatrici di un disagio psicologico e promuovere il benessere individuale e collettivo.

Il tipo di intervento offerto agli utenti del servizio è una consultazione breve, che ha come obiettivo quello di accogliere una situazione di disagio e di sofferenza psicologica, aiutando la persona a fare chiarezza dentro di sé e ad attivare, dove possibile, le proprie risorse, oppure individuando, se necessario, le Strutture presenti sul territorio che possano offrire una presa in carico.

Questo servizio si propone quindi di offrire interventi di prevenzione, analisi della domanda, prima consulenza e orientamento.

 

FINALITÀ 

Promuovere il benessere individuale e collettivo, in un'ottica di prevenzione psicologica.

Accogliere le richieste di aiuto psicologico, proponendo modelli di ascolto e di risposta ai bisogni relativi al disagio psichico, con caratteristiche di maggiore fruibilità e accessibilità da parte della popolazione.

ž   Alleggerire di richieste non appropriate il servizio sanitario pubblico in ambito psicologico (con conseguente risparmio delle strutture sanitarie).

ž   Offrire a persone di tutte le fasce di reddito la possibilità di una consulenza psicologica gratuita per una possibile risoluzione del problema o un eventuale invio ai servizi di competenza; il progetto andrà così ad arricchire la rete dei servizi presenti sul territorio, attuando interventi di prevenzione tempestivi ed efficaci.

ž   Condurre una ricerca sui bisogni sommersi della popolazione, rilevando la specificità della domanda in relazione al contesto urbano di appartenenza.

-  Promuovere e sviluppare una rete di alleanze per la salute con gli attori istituzionali della città, facilitando il raccordo con le competenti strutture specialistiche territoriali; in tal senso lo psicologo in farmacia diverrebbe quella figura capace di monitorare il territorio e fare da tramite tra i cittadini, i servizi sanitari e le altre realtà associative o del privato sociale presenti sul territorio.

-   Far conoscere la rete delle farmacie come luoghi di eccellenza per la salute e la prevenzione sul territorio, trasformandole in Punti salute.

-   Promuovere il ruolo professionale dello psicologo quale specialista del benessere psichico.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DEL SERVIZIO

-  Prevenzione psicologica

-  Individuare le domande sommerse, i disturbi subclinici o psicopatologici per i quali non viene solitamente richiesto aiuto ai servizi sanitari

-   Fornire una prima consulenza al disagio psicologico

-   Offrire supporto ai problemi familiari (a coppie e famiglie)

-   Praticare interventi di supporto alla genitorialità

-   Offrire sostegno nelle diverse fasi del Ciclo di Vita

-  Dove si ritenesse necessario, effettuare un corretto invio ai servizi di competenza (medico, psicologico, sociale)

-  Favorire il benessere psicologico nei contesti disagiati maggiormente bisognosi

- Supportare le aree sociali maggiormente a rischio

- Porre le basi per far sì che i servizi dedicati al miglioramento del benessere psicologico siano più usufruibili

 

DESTINATARI

Tutti i cittadini che si rivolgeranno alle farmacie aderenti al Progetto.

 

IN FARMACIA

Il progetto dopo una prima fase sperimentale nelle farmacie aderenti al progetto, è ora passato ad una fase a regime. In ciascuna farmacia sarà presente uno psicologo che, in due fasce orarie settimanali di due ore ciascuna, offrirà un servizio di ascolto psicologico, sostegno ed orientamento.

L'accesso avverrà su prenotazione, effettuabile telefonicamente o direttamente in farmacia.

I colloqui psicologici avranno durata di 30 minuti circa.

Non si tratta di un servizio che eroga prestazioni di natura psicoterapeutica, ma di un intervento di sostegno breve che prevede, al massimo, 3 incontri per ogni persona finalizzati ad analizzare la domanda, offrire una prima consulenza e un orientamento ed effettuare un eventuale invio ai servizi di competenza presenti sul territorio.

Il rapporto tra lo psicologo e la persona che accede al servizio è regolamentato dal Codice Deontologico degli Psicologi e quanto riferito è coperto da segreto professionale.

Gli psicologi avranno 2 ore mensili di supervisione e coordinamento, al fine di erogare prestazioni unitarie e uniformare lintervento nei confronti della cittadinanza.

Durante questa fase sperimentale verranno raccolti i dati che saranno oggetto di studio al fine di evidenziare i bisogni sommersi e realizzare eventuali successivi interventi mirati

L'intenzione è quella che il progetto al termine della fase di sperimentazione esteso ad altre farmacie e quartieri della città, passando da una fase sperimentale alla fase di definitiva realizzazione.

Sono anche stati effettuati incontri formativi con i farmacisti aderenti all'iniziativa. Ancora una volta le farmacie si dimostrano anello di congiunzione tra cittadini e sanità

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